Pillole di Finanza nr. 1 INFLAZIONE, IL "KILLER" SILENZIOSO DEI TUOI RISPARMI

Hai mai provato a pensare che i tuoi risparmi possono perdere rimanendo fermi??

In questa edizione di Pillole di Finanza approfondisco il concetto di INFLAZIONE, di cui si sente spesso parlare e di quanto sia utile per ogni risparmiatore conoscerne le dinamiche per evitare di far perdere di valore i propri risparmi senza accorgersene.


L'inflazione è l'aumento prolungato del livello medio generalizzato dei prezzi di beni e servizi in un Paese  in un determinato periodo di tempo. Quando l'inflazione sale si verifica un minor potere di acquisto della moneta e con il passare degli anni ce ne accorgiamo poichè a parità di cifra, acquistiamo meno beni e servizi.


Un semplice esempio ci può far capire il fenomeno dell'inflazione. Immaginiamo di aver dimenticato 10 euro in un cassetto nel 2002. In quegli anni 1 kg di pane costava circa 2 euro, e quindi con 10 euro si poteva comprare circa 5 kg di pane. Oggi il pane costa mediamente 3,5 euro al kg e quindi con gli stessi 10 euro, posso comprare circa 2,85 kg di pane  , ben 2 kg  abbondanti in meno!!!

Oppure per chi ha vissuto il periodo della lira è sufficiente ricordare cosa si poteva fare con 1 milione di lire prima dell'introduzione dell'euro  ed oggi con 500 euro.


L'inflazione può essere causata da un aumento della domanda di beni o servizi più rapida rispetto all'offerta, che fa salire i prezzi. Un'altra causa è anche il rialzo dei costi di produzione  che le imprese devono sostenere e che le porta ad aumentare i prezzi per mantenere i propri margini di utili. Infine può contribuire anche all'aumento dell'inflazione un eccesso di offerta di moneta determinata dalle Banche Centrali.  Solitamente in un contesto di economia che cresce, un'inflazione moderata è un segnale positivo sopratutto se si accompagna con una rispettiva crescita di salari e stipendi. In italia l'inflazione viene misurata dall'ISTAT e  ad esempio  in 10 anni, da giugno 2009 a giugno 2019 è stata del 12%. Oggi l'obiettivo dei Governi Europei è quello di mantenere un'inflazione moderata e positiva intorno al 2%.


Ora è importante capire gli effetti sui risparmi. 


I soldi lasciati inattivi sul conto corrente per troppo tempo apparentemente sono sempre uguali, ma con il passare degli anni valgono sempre di meno. Negli ultimi 10 anni l'inflazione in Italia, come scritto prima, è stata di circa il 12%; se prendiamo in considerazione una cifra di  € 100.000,00 lasciata sul conto corrente e senza considerare eventuali spese di tenuta conto, oggi in termini di potere d'acquisto vale il 12% in meno, ossia €88.000,00.

Certo è che nell'attuale contesto di tassi bassi ed inflazione positiva risulta difficile difendere il potere di acquisto dei propri risparmi, sopratutto se si investe in soluzioni  molto utilizzate nel passato come i conti deposito, che oggi offrono interessi esigui, ed occorre quindi  cercare strategie d'investimento alternative.


Il primo passo utile a questo proposito che consiglio di fare è quello di  individuare  per prima cosa quali sono le esigenze ed i progetti di vita importanti da realizzare, come ad esempio mantenere il proprio tenore di vita, accantonare risorse per i figli,  tutelare i propri cari, passaggio generazionale del proprio patrimonio....

In molti casi mi succede che quando assisto i risparmiatori in questa fase , si scopre  che la cifra di cui si ha bisogno per le spese correnti e per far fronte agli imprevisti è notevolmente più bassa rispetto a quella tenuta liquida sul conto corrente e questo permette fin da subito di individuare le  risorse utili  da destinare ai  progetti di vita che si vogliono realizzare. Se fatto bene questo passaggio, e con il supporto di un Professionista del settore della Consulenza Finanziaria che offra questo tipo di servizio, si ha il vantaggio di individuare successivamente  con più semplicità lo strumento finanziario o le strategie d'investimento più coerenti agli obiettivi che si vuole raggiungere.


Rispondere alla domanda "PERCHE' RISPARMIO?"  è il primo passo avanti per diventare più consapevoli di come i risparmi  possano diventare un fondamentale  strumento  per realizzare i propri obiettivi e difenderli in questo modo dal "killer" silenzioso dell'INFLAZIONE.




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Fabio Cassone

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