#FOCUS MERCATI : CORONA VIRUS, AGGIORNAMENTO E "PROTOCOLLI" DI COMPORTAMENTO PER DIFENDERSI DAI VIRUS FINANZIARI

L ’obiettivo di questo post è fare il punto della situazione e dare delle indicazioni operative.

Oltre alle misure di prevenzione in atto per arginare la diffusione del corona virus, si stà intervenendo anche con la  “cura monetaria” e la “cura fiscale” per contrastare gli effetti del virus su economia e finanza.

Partiamo dalla “cura monetaria”.

Gli interventi delle Banche Centrali sono sempre più continui. La FED, la Banca Centrale Americana, dopo aver portato i tassi a zero ha tenuto una riunione straordinaria domenica 15 marzo in cui ha modificato radicalmente l’approccio di risposta allo shock in corso, riconoscendo gli effetti sulle condizioni finanziarie ed economiche a livello globale. Proprio per questo ha annunciato un massiccio acquisto di titoli per 700 miliardi di dollari.

A seguito del primo maldestro intervento di Christine Lagarde, poco gradito per la pronuncia dell’infelice frase “non è nostro compito chiudere gli spread” che rappresenta l’esatto opposto del messaggio di Mario Draghi “Faremo tutto il possibile e credetemi sarà abbastanza”, viene annunciato un ampliamento di 120 miliardi di euro per l’acquisto di titoli di stato europei e condizioni più favorevoli alle banche per fare in modo che continuino ad erogare credito. Dopo questa prima uscita è stato corretto ancora il tiro e proprio questa notte è stata fatta una riunione in cui la BANCA CENTRALE EUROPEA annuncia il PEPP, ossia il PANDEMIC EMERGENCY PURCHASE PROGRAM, che prevede un massiccio intervento di 750 miliardi di euro dedicato all’acquisto di attività finanziarie che durerà almeno fino alla fine dell’anno con la facoltà di aumentarne l’importo se necessario. Dopo l’immobilismo della scorsa settimana finalmente un segnale deciso.

La Banca Centrale Inglese annuncia liquidità illimitata dalla prossima settimana per le grandi imprese inglesi.

La Banca Statale tedesca, KFW, mette a disposizione delle imprese 550 miliardi di crediti, con l’obiettivo annunciato che nessuna azienda sana tedesca, di ogni dimensione ed in ogni settore chiuderà e nessun posto di lavoro verrà perso per il corona virus.

 

Ora passiamo alla “cura  fiscale”.

L’Unione Europea permette piena flessibilità sul bilancio a fronte di eventi inusuali e mette in campo aiuti per 37 miliardi agli stati membri perché finanzino progetti strutturali e nelle prossime settimane verrà messo anche a  disposizione 1 miliardo di euro indirizzato al Fondo Europeo per gli investimenti in modo da permettere alla Banca Europea per gli investimenti di generare nuova liquidità per le 110mila piccole e medie imprese europee.

 L’italia ha varato il Decreto “CURA ITALIA” per 25 miliardi, impegnandosi a nuovi interventi di questo genere nei prossimi mesi.

 Trump annuncia un piano economico da 1000 miliardi, per metà in pagamenti diretti alle famiglie ed invoca una legge del 1950 che consente al Governo di ordinare alle imprese la produzione  e consegna di beni necessari alla difesa della nazione.

Quindi il primo forte segnale positivo è che ormai c’è stata una presa di coscienza del problema da parte di tutti gli Stati e si STANNO CREANDO LE BASI PERCHE’ LA RECESSIONE SIA BREVE , e si possa recuperare in modo veloce la crescita. L’obiettivo è quello di non lasciare le economie allo sbando.

A livello europeo il vero Bazooka che ci si aspetta è un intervento congiunto che possa portare alla nascita degli EUROBOND, i primi titoli a garanzia europea che permetterebbero di finanziare gli stati e quindi l’economia europea senza inficiare sui singoli debiti pubblici. Sarebbe anche il primo germoglio di nascita degli STATI UNITI D’EUROPA.

 

Nel frattempo il traffico e gli ingorghi stradali sono riapparsi in Cina, la  seconda economia più grande del mondo e le fabbriche hanno ricominciato a lavorare. I dati sulle attività, dal consumo di carbone alle vendite a domicilio, indicano un graduale ritorno alle normali attività industriali e commerciali in tutta la Cina.

 

Ora passiamo alle Borse.

Sui mercati finanziari continua la forte volatilità, anche dovuta a tutti quei movimenti speculativi causati da algoritmi ed altri meccanismi automatici su cui si stanno prendendo provvedimenti come ha già fatto  Borsa Italiana. Le Borse al momento sono concentrate più sul numero dei contagi che non sulle iniziative che si stanno mettendo in campo, ma quando tutto sarà finito occorre tenere presente che ci sarà un ambiente economico a favore della ripresa. Inoltre il petrolio tocca dei minimi storici importanti.

Come per l’emergenza sanitaria ,anche nella gestione dei risparmi l’esperienza ci insegna che è fondamentale fare riferimento ad un protocollo di comportamenti da attuare per gestire al meglio i virus finanziari.

  • Per le scelte già fatte e le posizioni in essere, occorre CONTINUARE AD ESSERE PRESENTI per mettersi in condizione di partecipare al rimbalzo, rispettando la pianificazione fatta. Guardando la storia dei mercati finanziari, indipendentemente dalle cause delle crisi ogni volta diverse, l’insegnamento che si può trarre è quello che le prime fasi di recupero sono proprio quelle più forti ed inaspettate in cui bisogna esserci. Chi pensa di uscire per poi rientrare come se questo fosse semplice mediamente lo fa quando questo movimento è stato già per la maggior parte realizzato. Nel frattempo il progresso scientifico e la ricerca continuano ad andare avanti ed oggi ci sono più di 500 laboratori al mondo che stanno lavorando intensamente in questi giorni per trovare cure e vaccini. Provate ad immaginare la reazione dei mercati se arrivasse la buona notizia di una cura efficace e provata per questo virus….

 

  • Sempre in questa fase occorre ESSERE LUCIDI E GUARDARE AVANTI. Nella storia è successo molte volte che il mondo abbia rallentato ed è proprio nei momenti di maggiore difficoltà che l’umanità ha trovato le forze, le energie e le idee per superare le criticità e progredire. Appena si sarà messo alle spalle questo momento, ci sarà un’incredibile voglia di tornare alla vita pre-virus proporzionale alle paure che stiamo vivendo in questi giorni. I mercati finanziari penalizzano i momenti negativi per poi premiare i periodi di ripartenza ed il progresso. Nelle fasi di debolezza dei mercati finanziari si sono sempre rivelati i migliori momenti per cogliere le opportunità, sfruttando i prezzi presenti che proprio ai livelli a cui oggi sono arrivati cominciano ad essere molto più bassi rispetto alle potenzialità di molte aziende nel mondo. Quindi dal punto di vista operativo  è vantaggioso mediare le posizioni di lungo termine ed incrementare gli investimenti nei periodi di flessione cercando di intercettare i trend più importanti dei prossimi anni poiché si può investire a sconto, proprio come quando ci sono i saldi oppure l’ormai rinomato BLACK FRIDAY. Consiglio ingressi graduali, evitando l’inutile esercizio di tentare di cogliere il perfetto minimo. Chiaramente queste valutazioni devono essere parametrate alle esigenze di ognuno

A titolo di esempio allego alla presente un grafico che è uscito in questi giorni sul Sole 24ore e riepiloga i ribassi ed i rialzi nella storia dell’indice della borsa americana  S&P 500. I mercati nel loro complesso sono sempre in crescita, certo con con tante oscillazioni, ma alla fine questi movimenti di ribasso sono parte di una continua crescita in linea con l’evoluzione umana.

 


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Fabio Cassone

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